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PRIMO SOCCORSO NEI CONDOMINII: ANACI propone i defibrillatori condominiali, gli amici del cuore allinterno dei caseggiati

 

Secondo la casistica del SUEM 118, il 70 percento degli arresti cardiaci avviene in casa. Il 91,7percento avviene comunque in fase pre- ospedaliera. Sempre piu' numerosi, tuttavia, i casi nei quali il DAE (AUTOMATED EXTERNAL DEFIBRILLATOR - Defibrillatore automatico esterno) e' stato usato con successo in ambito extra-ospedaliero: sono infatti in aumento le realta' non ospedaliere che hanno in dotazione questo prezioso strumento salvavita, a partire da quelle religiose, come la Basilica di Sant’Antonio di Padova, meta di milioni di pellegrini ogni anno, a quelle commerciali, come gli ipermercati: in alcuni casi di arresto cardiaco il defibrillatore e' stato usato con successo e sono state salvate le persone colpite. Ma dopo i centri sportivi, i centri commerciali, i luoghi pubblici di grande affluenza, ora anche tra le pareti domestiche potrebbe trovare spazio un defibrillatore, l’amico del cuore, un soccorso tempestivo ed adeguato che salva la vita. È per questo che ANACI - Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari - lancia la proposta a livello nazionale di dotare di defibrillatori i condominii, primariamente in agglomerati con un’alta densita' abitativa, ma non solo, anche in edifici con un numero basso di unita'. La proposta e' stata lanciata nel recente Convegno Nazionale organizzato da ANACI che si e' tenuto a Sabaudia sabato 28 giugno sul tema: “ Una gestione piu' razionale e sociale del Condominio”, cui hanno partecipato oltre 150 dirigenti e iscritti ANACI provenienti da tutta Italia, con il patrocinio del Comune, rappresentato dal Sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci e dall'Assessore alla Cultura Daniela Carfagna. Una sorta di “benvenuto” alla Riforma Condominiale entrata in vigore il 18 giugno e rappresentata dalla legge 220/2012: sono intervenuti il Prof. Clemente Ciammaruconi storico e il Dott. Antonio Pazonzi Presidente dei Revisori dei Conti ANACI e Dirigente Nazionale ANACI su il "nuovo" bilancio di Condominio, cosi' come espressamente richiamato dalla novella legislativa di Riforma dell'Istituto Condominiale, la nr. 220/2012, meglio nota come riforma condominiale). Dalla nuova riforma escono molte novita' e iniziative e un nuovo profilo di amministratore attento anche all’aspetto sociale del condominio e che mira all’attenzione alla salute e alla sicurezza della persona. Di particolare interesse in questo contesto, la relazione sul "primo soccorso" all'interno dei condominii, intesi quali comunita' di persone, esposta dal relatore Walter Clazzer di Croce Azzurra (Associazione di Volontariato di Primo Soccorso e Assistenza ONLUS che opera nel territorio di Sabaudia e che conta oltre 1000 iscritti). Clazzer si e' infatti soffermato sulla spiegazione della tecnica di primo soccorso BSLD (BLSD e' la sigla di BASIC LIFE SUPPORT - DEFIBRILLATION) relativa alle manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco, che, auspica, diventi un aspetto culturale importante da diffondere all'interno del Condominio, per far nascere e diffondere il primo soccorso. Il defibrillatore semiautomatico e' infatti un’apparecchiatura grande come un I-Pad, economicamente accessibile, facile da usare perché funziona in automatico e puo' consentire, attraverso l’erogazione adeguata di corrente elettrica, di “riattivare” il cuore e di salvare in extremis dalla morte per arresto cardiaco che in Italia si presenta con una percentuale annuale di un evento ogni 1000 abitanti, circa 60 mila l’anno. La letteratura scientifica e la casistica, purtroppo frequente, hanno dimostrato che in questi casi un intervento di primo soccorso contribuisce a salvare fino al 30 percento in piu' delle persone colpite da arresto cardiaco. “L’idea ci era venuta gia' alcuni anni fa - spiega Pietro Membri, Presidente Nazionale ANACI - ma a causa degli alti costi non era fattibile come oggi. È un’iniziativa checi sta particolarmente a cuore, visto che di cuori da far ripartire stiamo parlando, sia per una maggiore sicurezza dei condo'mini in termini di salute, sia come segnale importante di grande emancipazione delle norme condominiali. Ora si tratta di mettere a punto i dettagli di questo nostro progetto. Ci renderemo disponibili ad attivare un coordinamento tra le diverse realta' che operano nel territorio – conclude Membri - facendo riferimento anche per la formazione e aggiornamento”. “La possibilita' di mettere in pratica questa importante idea, passa attraverso la centralita' della figura professionale dell’amministratore condominiale ANACI, la quale, come sottolinea Andrea Finizio, Segretario Nazionale ANACI e organizzatore dell’evento – ha le capacita' giuste e la professionalita' per portare avanti questa iniziativa e per cercare di aprire le porte delle assemblee condominiali, al fine di trattare argomenti ben piu' importanti di quelli che, talvolta, si impossessano delle riunioni e trascinano i condomini a contrasti e vicende non sempre costruttive”. Nel progetto proposto da ANACI, il Defibrillatore Semiautomatico verra' utilizzato da una figura che si identifica come “soccorritore laico” - ovvero non un medico, ma un qualsiasi inquilino o meglio piu' di uno, per avere quindi la possibilita' di una maggiore copertura. Una formazione accessibile e chiara - dalle 5 alle 6 ore tra pratica e teoria, effettuata sotto la responsabilita' di un medico, da istruttori qualificati - avra' l’obiettivo di permettere il funzionamento in tutta sicurezza del defibrillatore semiautomatico. Al termine della formazione, verra' rilasciata la certificazione, una sorta di patente per usare il defibrillatore semiautomatico che avverra' in tutta sicurezza in quanto lo strumento, intelligente, non rilascia scariche elettriche su un cuore sano.

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