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Il Fondo di garanzia per la prima casa

Il Fondo di garanzia per la prima casa e' stato introdotto dalla legge di stabilita' per il 2014 (articolo 1, comma 48, lettera c), legge 147/2013) e sara' attivato a breve. Il decreto attuativo che lo regola (decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 31 luglio 2014) e' stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2014; per renderlo effettivamente operativo manca ora solo il protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Economia e l'Associazione bancaria italiana che disciplinera' le modalita' di accesso degli istituti di credito alle garanzie del Fondo e dara' avvio alla concessione dei mutui. Il Fondo, che puo' contare su uno stanziamento complessivo di 600 milioni di euro per il triennio 2014-2016, potra' concedere garanzie da parte dello Stato nella misura del 50% della quota capitale sui mutui ipotecari erogati da banche e intermediari finanziari per l'acquisto, la ristrutturazione e il miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili destinati a prima casa.

Per poter accedere occorre rispettare alcune condizioni. In primis, l'importo dei mutui ipotecari non puo' superare i 250.000 euro. Inoltre, l'abitazione da acquistare o riqualificare non deve appartenere alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico o storico) né presentare caratteristiche riconducibili agli immobili di lusso. Il decreto stabilisce inoltre che alcune categorie hanno priorita' di accesso al fondo: tra queste, le giovani coppie, i nuclei familiari con un solo genitore con figli minori e i giovani con eta' inferiore a 35 anni inquadrati con un contratto di lavoro atipico. Alla data di presentazione della domanda e' necessario poi che il mutuatario non sia proprietario di altri immobili a uso abitativo (ad eccezione di quelli acquisiti per successione e che sono in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli).

La gestione del Fondo e' affidata a Consap spa, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici controllata al 100% dal Ministero dell'Economia, che procedera' ad esaminare le domande, istruire le pratiche ed erogare le somme dovute in caso di esito positivo. Per poter attivare la garanzia occorre inviare una domanda esclusivamente per via telematica, utilizzando un modello che sara' disponibile (ma ancora non lo e' ) sui siti del Ministero dell'Economia e della Consap. La domanda viene inviata al soggetto finanziatore (ad es. la banca) che, verificatane la completezza e la regolarita' formale, la trasmette alla Consap; quest'ultima assegna alla richiesta un numero di posizione progressivo secondo l'ordine cronologico di ricevimento ed entro 20 giorni comunica al finanziatore l'avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo. Il soggetto finanziatore, una volta acquisita la conferma dell'avvenuta ammissione alla garanzia, entro 90 giorni comunica alla Consap l'avvenuto perfezionamento dell'operazione di mutuo oppure la mancata erogazione dello stesso. Resta, in ogni caso, facolta' dei soggetti finanziatori l'erogazione o meno del mutuo.

Fonte: Studio Santi

 

 

 

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